Dedicato alle mamme

Nel momento esatto in cui scopri o inizi a sospettare dell’esistenza di un altro piccolo cuoricino dentro di te, la tua esistenza cambia radicalmente.

Inizi a preoccuparti per la sua incolumità, fai mille visite, stai attenta ad ogni dettaglio, ti prendi cura molto di più perché sai di essere responsabile di quel cuoricino che cresce sempre di più e…..inizi la tua dieta rinunciando perfino al tuo cibo preferito per quasi un anno!

Essere mamma è semplicemente qualcosa di unico ed indescrivibile!

esistono tantissimi tipi di madri:

-la madre che non si aspettava  minimamente di rimanere incinta che quando lo scopre gli cade il mondo addosso ma si rende conto della fortuna e unicità di ciò che gli sta accadendo nonostante i suoi piani

-la ragazza madre che nonostante gli studi cerca di tenere il ritmo con tutti e tutto, rinunciando a molte cose, eliminando alcuni amici ma allo stesso tempo scopre nuovi amici !

-la mamma single che nonostante i mille sacrifici e il correre avanti e indietro per il loro cuoricino si ritrovano, in fondo in fondo, a cercare di fare di più per colmare la mancanza dell’altro genitore.

-la madre adottiva che cerca di essere il più perfetta possibile per il proprio cuoricino, di essere sempre aggiornata per qualsiasi cosa, la paura di non essere voluta, di non farsi accettare

– la mamma perfettina o super glamour sempre elegante, ordinata, precisa,che conosce ogni rimedio a tutto !……e tu pensi di essere uno schifo a confronto! con i tuoi capelli scombinati, vestita di fretta, cercando di ricordare di aver preso tutto il kit per il bambino, e le quaranta borse da abbinare e magari le sere le passi sveglia perché il tuo bimbo non dorme…

Insomma ci sono tantissime tipologie di mamme ma la cosa più importante ed unica è: SIAMO DELLE MAMME! siamo delle super mamme! indipendentemente dalla ” tipologia”!

siamo uniche ! siamo meglio dei supereroi perché il nostro amore materno non può essere sconfitto o equiparato a nulla!

a tutte le mamme dico:

ogni minima decisione che prendiamo nella nostra vita, la prendiamo mettendo sempre davanti nostro figlio. ci saranno molti ostacoli da affrontare ma loro ci hanno dato la forza di affrontarli.

anche se stiamo vivendo un momento difficile nella nostra vita, bisogna ricordarsi che ce una soluzione a tutto!

è NON bisogna assolutamente sentirsi in colpa dell’impossibilità di stare tutto il tempo con loro, perché la differenza la fa la qualità non la quantità del tempo! ed a loro serve avere dei propri spazi per crescere e capire molte cose.

nessuna di noi è una mamma perfetta, neanche quelle che credono di esserlo! state tranquille! tutte noi abbiamo fatto qualche sbaglio, ma la cosa importante è averlo capito ed aver trovato un modo per risolverlo! è una continua crescita !

 

abbiamo questo compito fondamentale ed i nostri figli si fidano di noi. dobbiamo aiutarli a conoscersi, a scoprire se stessi e ad essere di supporto in cio che vogliono divenire.

bhè ……mamma-prato-bambinaessere mamma è semplicemente UNICO.

metodo Montessori

l Metodo Montessori  è un sistema educativo sviluppato da Maria Montessori.

Il metodo si basa sull’indipendenza, sulla libertà di scelta del proprio percorso  e sul rispetto per il proprio sviluppo fisico, psicologico e sociale.
Quando Maria Montessori ideò il metodo, l’educazione infantile era molto rigida e diversa da quella odierna. Come scritto nel libro “La scoperta del bambino”( ve lo consiglio vivamente), i bambini erano costretti a stare seduti nei banchi dai quali non potevano muoversi e dovevano stare molte ore a studiare solo nei libri con pochissime figure. Erano sempre giudicati e valutati con dei voti, tra l’altro molto bassi “per stimolarli allo studio”.

Il suo metodo si basa su concetti pratici, semplici e suddivide i periodi dello sviluppo umano.

Ecco alcuni concetti:

-Il modello della Montessori ha due elementi fondamentali:

il primo è che  bambini e adulti si devono impegnare nella costruzione del proprio carattere attraverso l’interazione con i loro ambienti. In secondo, i bambini, specialmente di età inferiore ai sei anni, subiscono un importante percorso di sviluppo mentale.  Credeva che concedere ai bambini la libertà di scegliere e di agire liberamente, all’interno di un ambiente preparato secondo il suo modello, avrebbe spontaneamente contribuito ad uno sviluppo ottimale.

-I bambini  sono attratti dalle attività che hanno come scopo finale una cosa specifica e chiara. Evitiamo di complicare le cose.

-Gli insegnanti che ammirano, imitano e cercano, sono i genitori. Per questo bisogna coinvolgerli, spiegarli e stimolarli ad esempio con semplici lavoretti abituali come la pulizia della propria camera o cimentarsi in cucina (ovviamente con un adulto). In questo modo si sentiranno realizzati e più responsabili.

-il bambino rivela” il suo vero io” solo quando gli viene data la possibilità di lasciarsi andare e quindi di esprimersi.

-il bambino per sua natura è: serio, disciplinato, curioso e amante dell’ordine (provate ad osservare vostro figlio/a attentamente e ne avrete la prova).

-A scuola i bambini vengono distribuiti nelle diverse classi in base all’età, ma Maria Montessori credeva molto nella formazione di gruppi misti con bambini di età diverse perché riteneva che ciò fosse uno stimolo all’apprendimento. Ad esempio i bambini più piccoli saranno incuriositi da ciò che fanno i più grandi e chiederanno loro delle spiegazioni. A propria volta i grandi saranno felici di insegnare ai piccoli ciò che sanno fare e che hanno già imparato.Il metodo Montessori incoraggia i bambini a sviluppare indipendenza e autodisciplina. Con il tempo i bambini impareranno a riconoscere quali sono le proprie passioni e inclinazioni e vi faranno comprendere lo stile di apprendimento che preferiscono.

 

 

I livelli dello sviluppo umano sono:

1 livello 0-6 anni:

-Acquisizione del linguaggio (dalla nascita a circa sei anni)
-Ordine (da circa 1 ai 3 anni)
-Raffinatezza sensoriale (dalla nascita fino a circa quattro anni)
-Interesse per piccoli oggetti (da circa 18 mesi a tre anni)
-Comportamento sociale (da circa due anni e mezzo a quattro anni)

 

Secondo livello  6-12 anni:
-tendenza a lavorare in gruppo e a socializzare,

-a livello neuro-pedagogico l’utilizzo della ragione e della fantasia.

-dell’indipendenza intellettuale, del senso morale e dell’organizzazione sociale.

 

Terzo livello 12-18 anni:
-cambiamento continuo di idee ed umore

 -difficoltà di concentrazione di questa età

-senso di dignità personale

 -la costruzione del sé adulto nella società.

 

Quarto livello  18-24 anni:
-indipendenza economica, sotto forma di lavoro, è fondamentale in questa età

formazione dell’adulto

 

Infine l’ambiente in cui dovrebbe crescere dovrebbe essere molto essenziale, pulito, con giochi stimolanti ed educativi, mobili in legno e della sua  altezza.

dsc_0738voi cosa ne pensate di questo metodo?